Glossario meteorologico 

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Adiabatica

Famiglia di curve che, in un diagramma termodinamico, indicano la variazione adiabatica della temperatura al variare della pressione (e, implicitamente, dell'altitudine).

Adiabatica secca

In assenza di saturazione la linea dell'adiabatica secca descrive la termovariazione di una particella sottoposta a una spinta verso l'alto in assenza di scambi di calore. Tale variazione corrisponde a 0,976°C in meno per ogni 100 metri di altitudine in più (gradiente adiabatico secco). In un nomogramma di Herloffson, in particolare, le adiabatiche secche sono curve convesse, mentre, nei diagrammi di Stüve e in quello di Tephigram sono delle rette discendenti.

Adiabatica satura

Una volta raggiunto il livello di condensazione forzata, il rilascio di calore latente compenserà almeno in parte il raffreddamento causato dall'aumento di volume della particella all'aumentare dell'altitudine e, dunque, si avrà una diminuzione della temperatura più contenuta (gradiente adiabatico saturo).
In tutti i principali diagrammi aerologici, le adiabatiche sature, sono rappresentate da curve tendenzialmente concave.
In tali diagrammi le curve adiabatiche indicano quale sarebbe, teoricamente, l'andamento termico di una particella d'aria che, partendo dal suolo, fosse soggetta a un moto verticale ascendente. Nel caso in cui l'umidità relativa al suolo sia inferiore al 100%, si evidenzia l'adiabatica secca che incrocia la temperatura rilevata a tale altitudine. La variazione termica di tale particella dovrebbe seguire l'adiabatica secca fino al raggiungimento del livello di condensazione forzata. A questo, punto, va presa l'adiabatica satura.
adiabatica secca e satura corrispondenti alla temperatura al suolo in un nomogramma di Herloffson

In inglese: Adiabat
In tedesco: Adiabate

Ultima modifica: 2014-10-27 17:31:42
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