Glossario meteorologico 

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NAO (oscillazione nord atlantica)

Teleconnessione atmosferica associata alla variabilità del gradiente barico orizzontale tra l'Islanda e le Azzorre.
L'indice NAO (acronimo formato dalle iniziali di North Atlantic Oscillation) è calcolato tramite la normalizzazione statistica dei dati relativi alla differenza della pressione atmosferica tra una stazione rappresentativa dell'anticiclone delle Azzorre (Ponta Delgada, Lisbona, Gibilterra, etc.) e una rappresentativa della semipermanente islandese (Stykkisholmur/Reykjavik, Akureyri, etc.). Tale operazione consiste nel sottrarre ai singoli valori la loro media complessiva μ e suddividere il risultato ottenuto per il valore di σ, lo scarto quadratico medio (deviazione standard).
Un metodo più sofisticato consiste nel fare ricorso al metodo delle funzioni ortogonali empiriche.
Il fenomeno dell'oscillazione nord atlantica si può interpretare come l'andamento sincrono dell'intensità delle due figure bariche principali che caratterizzano l'Atlantico settentrionale. Nel caso in cui tale indice presenti valori marcatamente positivi (NAO+), con valori superiori a 0,5, avremo una profonda depressione d'Islanda in concomitanza con un solido anticiclone delle Azzorre.
Con valori, viceversa, marcatamente negativi (NAO-), con valori inferiori a -0,5, tali figure bariche saranno, invece, deboli o assenti (niente, infatti, impedisce che si possano formare temporanee alte pressioni dalle parti dell'Islanda o depressioni a sudovest della Penisola Iberica).
Non essendo altro che un dettaglio del fenomeno dell'Oscillazione Artica non stupirà riscontrare una correlazione marcatamente positiva fra la NAO e, appunto, l'AO.

Impatto della NAO sulle temperature globali

le varie fasi dell'oscillazione nord atlantica corrispondono, tipicamente, a marcate anomalie termiche sull'emisfero boreale, anomalie particolarmente significative nella stagione invernale.

NAO+

Nella fase positiva, durante i mesi più, si riscontrano tipicamente temperature nettamente inferiori alla norma sulla Groenlandia, sul Labrador e sull'arcipelago artico canadese. Temperature sotto la norma anche in Medio Oriente, Africa settentrionale e terre prospicenti lo stretto di Bering. Anomalie positive, invece, su gran parte d'Europa (con l'esclusione parziale di alcune zone dell'Europa meridionale), Siberia centro-occidentale e Nord America (con l'esclusione dell'estremo nord).

NAO-

Le temperature invernali corrispondenti alla fase negativa dell'oscillazione nord atlantica presentano, invece, anomalie di segno opposto rispetto a quelle precedentemente menzionate. Gran freddo, dunque, su Europa centrale, Scandinavia, arcipelago delle Svalbard, Russia e Siberia centro-occidentale. Valori inferiori alla media, inoltre, anche sugli Stati Uniti e parte del Canada. Forti anomalie positive, viceversa, su Groenlandia, penisola del Labrador e arcipelago artico canadese. temperature miti, infine, su Sahara e Asia minore.
Rappresentazione delle anomalie termiche terrestri associate alle diverse fasi della NAO (in blu quelle negative, in rosso quelle positive). NAO-
NAO+
Rappresentazione grafica delle anomalie termiche terrestri associate alle diverse fasi della NAO:
in blu quelle negative, in rosso quelle positive.


In inglese: North Atlantic Oscillation
In spagnolo: Oscilaciˇn del Atlántico Norte
In tedesco: Nordatlantische Oszillation
In francese: Oscillation nord-atlantique
In olandese: Noord atlantische oscillatie

Ultima modifica: 2015-10-08 11:15:47
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