Glossario meteorologico 

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Ciclone

Zona dell'atmosfera i cui gas sono soggetti a un moto rotatorio centripeto.
Sul nostro pianeta si verificano cicloni in diversi ambiti dimensionali.
I cosidetti mesocicloni al pari di trombe d'aria, trombe marine e diavoli di sabbia sono propri della cosidetta mesoscala dato che la loro fenomenologia si svolge nell'ambito di poche decine di chilometri.
Tipicamente, però, in meteorologia, con il termine ciclone ci si riferisce ai vortici atmosferici che si estendono per diverse centinaia di chilometri (scala sinottica).
A tale proposito si usa una vasta gamma di termini per riferirsi allo stesso fenomeno:
- bassa pressione;
- depressione;
- perturbazione (atmosferica);
- sistema depressionario;
- sistema perturbato;
- vortice depressionario.
In contrapposizione agli anticicloni, i cicloni sono aree caratterizzate da livelli della pressione atmosferica inferiori a quelli delle zone circostanti a parità di altitudine. Man mano che si procede dalla periferia verso il centro i valori barici tendono a scendere fino a raggiungere un minimo (centro del ciclone). A seconda dei casi ci possono essere anche uno o più minimi secondari.
Nelle carte meteorologiche i minimi depressionari sono indicati con una lettera maiuscola ("L", o più raramente "C", in inglese, "T" in tedesco, "D" in francese, "L" in olandese, "B" in italiano, portoghese e spagnolo).
Al suolo l'aria tende ad affluire dalle zone adiacenti verso il centro del ciclone, a causa della forza di Coriolis i venti tendono a disporsi in senso antiorario nell'emisfero boreale e in senso orario in quello australe. In prossimità del centro del ciclone l'aria tende a muoversi verso gli strati superiori dell'atmosfera. In pratica, insomma, un ciclone Ŕ un enorme mulinello che aspira l'aria dal suolo culminando con un flusso d'aria centrifugo.
Esistono diverse tipologie di cicloni. Si suole distinguere, ad es., in base alle modalità della loro origine, tra cicloni mobili, permanenti, dinamici, termici e orografici. A seconda della latitudine alla quale si formano si distingue, invece, tra cicloni tropicali ed extratropicali. Mentre i primi si possono ascrivere alla categoria dei cicloni termici, i cicloni extratropicali sono attribuibili alla famiglia dei cicloni dinamici. I cicloni mediterranei, pur sviluppandosi in ambito extratropicale, hanno, invece, un'origine e una morfologia che presenta numerose analogie con i cicloni tropicali.
Un ciclone dell'emisfero boreale

In inglese: Cyclone, low-pressure area, low, depression
In spagnolo: Borrasca, zona de baja presión
In tedesco: Tiefdruckgebiet, Tief, Wirbelsturm, Zyklon
In francese: Cyclone, dépression, système cyclonique
In olandese: Lagedrukgebied, depressie

Ultima modifica: 2013-11-06 22:22:57
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